Iper ammortamento 2026: al via le comunicazioni di conferma
Per le imprese che hanno presentato una comunicazione preventiva con esito positivo, si apre una nuova fase del percorso per accedere all’iper ammortamento previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
Dal 21 luglio 2026 è possibile trasmettere al GSE la comunicazione di conferma degli investimenti attraverso la piattaforma dedicata.
L’adempimento è importante perché il nuovo iper ammortamento non opera in modo automatico. Il riconoscimento del beneficio è subordinato a una serie di comunicazioni e documenti che devono essere coerenti tra loro.
Che cos’è il nuovo iper ammortamento
La legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, commi da 427 a 436, ha reintrodotto l’iper ammortamento in sostituzione dei precedenti crediti d’imposta collegati ai piani Industria 4.0 e Transizione 5.0.
L’agevolazione consiste in una maggiorazione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing relativi a determinati investimenti.
Sono interessati, in particolare:
- beni materiali e immateriali strumentali nuovi;
- beni interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
- beni materiali destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili;
- impianti di stoccaggio dell’energia destinata all’autoconsumo.
Gli investimenti agevolabili sono quelli effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa.
La procedura non è automatica
Per accedere al beneficio, l’impresa deve seguire un percorso articolato.
In linea generale, sono previste:
- comunicazione preventiva;
- comunicazione di conferma;
- comunicazione di completamento;
- comunicazione periodica di monitoraggio;
- comunicazione integrativa.
La comunicazione preventiva contiene i dati dell’impresa, della struttura produttiva, degli investimenti programmati e delle date previste per l’interconnessione o l’entrata in funzione.
Dopo l’esito positivo della comunicazione preventiva, l’impresa deve procedere con la conferma dell’investimento.
Cosa deve contenere la comunicazione di conferma
La comunicazione di conferma deve indicare:
- la data del pagamento dell’ultima quota di acconto;
- l’importo versato;
- il raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene;
- gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili.
La comunicazione deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla comunicazione di esito positivo del GSE. Non può riguardare beni diversi o importi superiori rispetto a quelli indicati nella comunicazione preventiva.
Questo significa che eventuali variazioni nell’investimento devono essere valutate con attenzione. Non è possibile utilizzare la comunicazione di conferma per ampliare liberamente l’investimento originariamente prenotato.
Il requisito dell’acconto del 20%
Uno degli elementi centrali è il pagamento di una quota di acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione del bene.
L’impresa deve quindi verificare:
- l’effettiva data del pagamento;
- l’importo versato;
- la corrispondenza con il bene agevolato;
- gli estremi della fattura;
- la corretta imputazione contabile;
- la coerenza con la comunicazione preventiva.
Nel caso di beni acquisiti tramite leasing, il requisito dell’acconto può considerarsi soddisfatto attraverso la stipula del contratto di locazione finanziaria e l’impegno assunto dalla società concedente nei confronti del fornitore.
La documentazione bancaria e contrattuale deve essere conservata insieme alle fatture e agli altri documenti dell’investimento.
Il ruolo della piattaforma GSE
La comunicazione di conferma deve essere trasmessa attraverso la piattaforma informatica gestita dal GSE.
Le imprese che hanno ricevuto un esito positivo possono accedere all’Area Clienti del sito GSE, compilare il modello e allegare le informazioni richieste.
È importante verificare:
- credenziali di accesso;
- deleghe eventualmente presenti;
- modello aggiornato;
- istruzioni di compilazione;
- allegati richiesti;
- ricevuta di avvenuto invio.
La ricevuta deve essere conservata come prova dell’adempimento.
La documentazione da predisporre
Prima dell’invio, l’impresa dovrebbe organizzare un fascicolo digitale contenente:
- comunicazione preventiva;
- esito positivo del GSE;
- ordini e contratti;
- fatture;
- documentazione del pagamento del 20%;
- eventuale contratto di leasing;
- perizia tecnica asseverata;
- certificazione contabile;
- documentazione sull’interconnessione;
- ricevuta della comunicazione di conferma.
Investimenti e pianificazione aziendale
L’iper ammortamento deve essere valutato in relazione alla strategia complessiva dell’impresa.
Prima di procedere, è utile analizzare:
- ritorno economico dell’investimento;
- tempi di consegna;
- sostenibilità finanziaria;
- possibilità di interconnessione;
- costi di manutenzione;
- impatto sull’organizzazione;
- compatibilità con altri incentivi;
- documentazione necessaria.
Un investimento agevolato non è automaticamente un investimento conveniente. Il vantaggio fiscale deve essere inserito in un progetto industriale coerente e verificabile.
Conclusione
La comunicazione di conferma rappresenta un passaggio essenziale per consolidare l’accesso all’iper ammortamento.
L’impresa deve rispettare il termine previsto, dimostrare il pagamento dell’acconto del 20% e mantenere una perfetta corrispondenza tra comunicazione preventiva, fatture, pagamenti e beni acquistati.
Grazie per l’attenzione.
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