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Consulenza fiscale e agevolazioni

Il susseguirsi dei cambiamenti legislativi e la complessità dell’assetto tributario delle imprese è solo uno dei motivi che determinano lo studio e l’aggiornamento continuo.

Creiamo questi contenuti sia per informare le imprese sulle “novità” in materia, sia per comunicare principi sostanziali e informazioni determinanti per farti prendere scelte strategiche in modo consapevole.

Assemblee telematiche dopo il 30 settembre 2026: cosa cambia per S.r.l. e S.p.A.

Assemblee societarie da remoto: dal 1° ottobre cambiano le regole Per diversi anni, le società hanno potuto organizzare assemblee ordinarie e straordinarie interamente online anche quando lo statuto non prevedeva espressamente la partecipazione a distanza. La possibilità è stata introdotta durante l’emergenza pandemica dall’articolo 106 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, e successivamente prorogata.

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ATECO 2025 e reverse charge nel settore edile: cosa cambia per le imprese

ATECO 2025 e reverse charge: perché il codice attività è importante Nel settore edile, l’applicazione del reverse charge richiede una valutazione puntuale della prestazione svolta, del rapporto contrattuale e della classificazione dell’attività. La nuova classificazione ATECO 2025, operativa dal 1° aprile 2025, rende necessario aggiornare le verifiche effettuate dalle imprese e dai professionisti. Il codice

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INPS e soci di S.r.l.: niente contributi sugli utili non distribuiti

Soci lavoratori di S.r.l.: la Cassazione cambia orientamento sugli utili non distribuiti Per anni, i soci lavoratori di una S.r.l. iscritti alla Gestione commercianti o artigiani INPS hanno dovuto confrontarsi con una questione particolarmente delicata: l’obbligo di versare contributi previdenziali anche sugli utili prodotti dalla società ma non effettivamente distribuiti. Si trattava del cosiddetto “utile

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Corrispettivi telematici: la soglia di tolleranza del 5%

Corrispettivi telematici: la tolleranza del 5% non sostituisce i controlli La trasmissione dei corrispettivi telematici è ormai parte integrante della gestione fiscale quotidiana di negozi, pubblici esercizi, attività ricettive e imprese che effettuano vendite al dettaglio. Ogni giorno i dati relativi agli incassi vengono memorizzati e trasmessi attraverso il registratore telematico o mediante gli strumenti

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Credito d’imposta per il gasolio agricolo: come organizzare l’accesso all’agevolazione

Gasolio agricolo: l’importanza di una gestione documentale ordinata Il costo del carburante incide in modo significativo sull’equilibrio economico delle imprese agricole (e non solo). Per questo, il credito d’imposta previsto per il gasolio agricolo può rappresentare un sostegno importante, soprattutto nei periodi caratterizzati da aumento dei prezzi, maggiore intensità produttiva o difficoltà nella gestione dei

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Regime IOSS e forfetario: incompatibilità fiscale dal 2027

IOSS e regime forfetario: perché serve una verifica preventiva L’e-commerce ha reso più semplice vendere beni a consumatori situati in altri Paesi, ma ha anche aumentato la complessità degli adempimenti IVA. Uno degli strumenti utilizzati nelle vendite a distanza di beni importati è il regime IOSS, cioè Import One Stop Shop. Il regime consente di

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Dichiarazione IVA omessa: come funziona la nuova liquidazione automatizzata

Dichiarazione IVA omessa: il fisco ricostruisce i dati disponibili La mancata presentazione della dichiarazione IVA non impedisce più all’Amministrazione finanziaria di ricostruire la posizione del contribuente. Grazie alle informazioni già presenti nei sistemi digitali, l’Agenzia delle Entrate può determinare l’IVA potenzialmente dovuta anche in assenza del modello annuale. La procedura è stata introdotta dalla Legge

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Detrazione IVA: dal 2026 ampliati i termini per registrare le fatture e recuperare l’imposta

Detrazione IVA 2026: più tempo per imprese e professionisti La gestione delle fatture di acquisto rappresenta uno degli aspetti più delicati per un’impresa. Una fattura ricevuta in ritardo, un documento relativo a un’operazione effettuata alla fine dell’anno o una registrazione contabile non completata correttamente possono incidere sulla possibilità di esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA.

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Descrizione delle fatture e rischio fiscale

Il punto di partenza: la descrizione non è un elemento secondario La descrizione inserita in fattura non ha una funzione meramente amministrativa. Essa contribuisce a identificare l’operazione effettuata e deve permettere di comprendere: Il riferimento normativo principale è l’articolo 21 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, che richiede l’indicazione della natura, qualità e quantità

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Detrazione IVA: dal 2026 tornano i termini lunghi

Detrazione IVA 2026: più tempo per registrare le fatture e recuperare l’imposta Una fattura di acquisto ricevuta in ritardo, un documento arrivato a cavallo d’anno o una registrazione contabile non completata entro la dichiarazione IVA possono creare difficoltà rilevanti per un’impresa. Fino a oggi, la disciplina della detrazione IVA ha imposto termini particolarmente stringenti, soprattutto

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