PEC amministratori: nuovi obblighi dal 31 ottobre
Premessa
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è il “domicilio digitale” utilizzato per inviare comunicazioni con valore legale tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Le imprese hanno già l’obbligo di comunicare la propria PEC al Registro delle imprese, ma dal 31 ottobre 2025 cambiano le regole anche per gli amministratori di società .
Cosa cambia
Il Decreto Sicurezza Lavoro (D.L. 159/2025) introduce modifiche rilevanti sul domicilio digitale degli amministratori delle societĂ giĂ iscritte al Registro delle imprese, aggiornando quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2025.
Con l’art. 13 del decreto, l’obbligo di comunicare il domicilio digitale viene ora limitato a tre soli soggetti:
- amministratore unico
- amministratore delegato
- presidente del CdA (solo in assenza degli amministratori delegati)
Da ottobre 2025, inoltre, il domicilio digitale dell’amministratore non può più coincidere con quello dell’impresa.
Per le societĂ giĂ iscritte al Registro delle imprese:
- gli amministratori obbligati devono comunicare la propria PEC entro il 31 dicembre 2025
- per nuove nomine o conferme, la PEC va comunicata contestualmente all’iscrizione della carica, pena sospensione della pratica
Diritti, bolli e sanzioni
- Nessun costo per la sola comunicazione della PEC degli amministratori obbligati
- Per gli amministratori non obbligati che decidono comunque di comunicare la PEC:
- società di capitali: €30 diritti + €65 bollo
- società di persone: €30 diritti + €59 bollo
Il mancato adempimento comporta sanzioni amministrative.
Grazie per l’attenzione.
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